I migliori libri classici da leggere del New York Times

Il times ha pubblicato i libri classici assolutamente da leggere nella vita. Ecco la lista dei migliori libri classici

Amleto – William Shakespeare I migliori libri classici 
La vicenda che Shakespeare doveva mettere in scena era, senza mezzi termini, il rapporto di una mente umana con la vita, e il suo problema, allora, era quello di far muovere Amleto, con la sua “prodigiosa consapevolezza” (Henry James), su un terreno adeguato al personaggio e alla sua ricerca. Poiché tutta la vita doveva essere messa in discussione, sottoposta all’analisi, al dubbio di un Amleto che è l’unico moderno, Shakespeare crea una struttura supremamente elastica e comprensiva, capace di abbracciare pianto e riso, ragione e follia, amore e odio; di passare da un universo domestico a un paesaggio sconfinato, da un salone di corte a un campo militare, da una fortezza a un cimitero. Se bene guardiamo l’Amleto, vediamo come ogni esperienza umana vi venga rappresentata. Tutta la vita; e più ancora: la vita vista come immagine di se medesima, come teatro.

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Odissea – Omero I migliori libri classici 
Dalla fuga dall’isola incantata di Calipso fino al commovente arrivo a Itaca e alla sanguinosa strage dei Proci, la vicenda narrata nell’Odissea si snoda in quarantuno giorni. E questo lungo viaggio, certo il più famoso della nostra letteratura, è divenuto per noi l’archetipo universale del viaggio di scoperta e di ritorno alle origini. Ulisse, l’eroe solitario “ricco d’astuzie”, affronta avventure incredibili, posti fantastici, mostri orribili, maghe incantatrici ed esseri sovrumani; dal gigante Polifemo alla tenebrosa discesa agli Inferi o all’inquietante accoglienza della maga Circe, ogni tappa del suo lungo vagare è diventata per tutti noi un simbolo indimenticabile.

Attraverso lo specchio – Lewis Carroll  I migliori libri classici 
A oltre un secolo dalla sua pubblicazione, Alice, come romanzo e come personaggio, conserva ancora intatta tutta la sua freschezza, incantando non solo i più giovani ma anche gli adulti, che nel suo mondo meraviglioso scoprono un altro sé, pronto a sfidare ardui giochi linguistici, entusiasmanti trucchi psicologici, situazioni impossibili che mettono in discussione la realtà e svelano l’irresistibile fascino dell’assurdo. In un romanzo in cui la sospensione dell’incredulità è d’obbligo, il gusto del gioco non può essere dimenticato e va riscoperto con occhi che sappiano guardare al di là del consueto. Perché qui è l’essenza della vita, e forse tra i sogni segreti di tanti c’è proprio la tana di un coniglio bianco in cui perdersi, uno specchio al di là del quale riscoprire la bellezza della vita reale. È letteratura per ragazzi? È un libro da leggere punto e basta

Grandi Speranze – Charles Dickens  I migliori libri classici 
« Dev’essere anche grazie al titolo, buono per tanti usi, duttile e facile da ricordare, che Grandi speranze è uno dei romanzi più conosciuti di Dickens, uno dei più citati, noto anche a chi non l’ha mai letto… Facile da ricordare anche il magnifico inizio, quando Pip bambino, al tramonto di un gelido pomeriggio, cerca di ricostruire il viso dei suoi genitori esaminando le incisioni sulle loro tombe, e all’improvviso, tra quelle lapidi e quella nebbia, nel cimitero circondato dalle paludi, si sente una voce terribile che grida: ‘Silenzio! Sta’ zitto!’ Chi è? Ci sembra di ricordarlo vagamente… un carcerato fuggito forse? Un assassino? Un deportato? Non importa, è la voce terribile che conta, e il cimitero, la nebbia, il piccolo Pip».

Il signore delle mosche – William Golding  I migliori libri classici 
“Per me, ‘Il Signore delle Mosche’ ha sempre rappresentato ciò per cui sono fatti i romanzi, ciò che li rende indispensabili. Dobbiamo aspettarci divertimento dalla storia che leggiamo? Certo. Un atto dell’immaginazione che non diverte è un atto decisamente mediocre. Ma deve esserci di più. Un romanzo ben riuscito deve annullare il confine tra scrittore e lettore, così che l’uno possa fondersi nell’altro.” (dalla prefazione di Stephen King)

Il cuore rivelatore – Edgar Allan Poe  I migliori libri classici 
L’assassino di un vecchio avvocato dopo aver commesso l’efferato omicidio, viene tormentato dal suono fantasma del cuore della vittima, smembrata e occultata sotto il pavimento. Durante un interrogatorio, proprio sul luogo dove è seppellito il pover’uomo assassinato, il cuore ‘rivelatore’ sospinge alla follia l’avvocato il quale fuori controllo confessa l’omicidio. Classico racconto del romanzo gotico, “Il cuore rivelatore” è considerato fra le massime espressioni dell’opera di Poe

Viaggio al centro della terra – Jules Verne  I migliori libri classici 
Una pergamena trovata per caso in un vecchio libro, un messaggio cifrato scritto in caratteri runici, un vulcano nella lontana Islanda che potrebbe aprire la via verso il centro della Terra. Folgorato dalla scoperta, il noto geologo Otto Lidenbrock parte con il giovane nipote Axel per un viaggio straordinario verso l’ignoto. Ma nelle immense cavità del vulcano, tra gallerie ricche di preziosi minerali, un oceano sconfinato, foreste fitte di piante gigantesche, sono in agguato pericoli oscuri, provenienti da un mondo preistorico e sconosciuto. Il primo grande capolavoro della letteratura fantascientifica.

Moby Dick – Herman Melville  I migliori libri classici 
“Moby Dick”, pubblicato nel 1851, è considerato il capolavoro di Melville e uno dei più noti libri della letteratura americana e mondiale. Vi narra in prima persona la sua avventura Ismaele, che si imbarca come marinaio assieme a un ramponiere indiano sulla baleniera Pequod. Il capitano della nave, Achab, un personaggio cupo che incute rispetto e timore nei suoi uomini, ha perso una gamba per colpa della balena bianca Moby Dick e ora vuole vendicarsene, a qualunque costo. Inizia così una lunga caccia. La snervante attesa dell’incontro con il cetaceo che sfugge al capitano offrirà al narratore l’occasione di meditazioni scientifiche, religiose, filosofiche e artistiche, all’interno della struttura del romanzo d’avventura per mare. Intanto l’immenso oceano, con i suoi mostri e le sue profondità, si erge in tutta la propria potenza e imperscrutabilità dinanzi all’uomo, che gli può contrapporre solo una fragile esistenza, oscillante tra il bene e il male. Fino a che sopraggiunge la catastrofe finale, fatalmente presentita, quando Moby Dick distruggerà la baleniera e tutto l’equipaggio trascinando con sé Achab e il suo arpione. Solo Ismaele si salverà e potrà così raccontare la loro folle, ambiziosa quanto disperata, impresa.

Il giardino segreto – Frances Hodgson Burnett  I migliori libri classici 
La piccola Mary, rimasta orfana, giunge in Inghilterra dall’India, dove era cresciuta, e viene ospitata nella casa dello zio. La dimora, immersa nella brughiera, è avvolta da un’aura di austerità: appena arrivata, la bimba è triste, si sente sperduta. Ma la scoperta di un giardino dimenticato, tenuto a lungo segreto, riporterà allegria nel cuore di Mary e farà scorrere nuova vita nell’antica dimora e nei suoi abitanti

Dracula – Bram Stoker  I migliori libri classici 
Mi stava vicino, lo vedevo da sopra la spalla, ma nello specchio non si rifletteva! In Transilvania per concludere la vendita di una casa londinese al Conte Dracula, discendente di un’antichissima casata locale, il giovane agente immobiliare Jonathan Harker scopre che il suo cliente è una creatura di mistero e orrore… Dracula, archetipo delle infinite storie di vampiri narrate dalla letteratura e dal cinema, mette in scena l’eterna lotta tra il Bene e il Male, ma anche tra la ragione e l’istinto, tra le pulsioni più inconfessabili e il perbenismo non solo vittoriano. Una storia scaturita dall’inconscio ed entrata in tutti i nostri incubi.

La giungla – Upton Sinclair  I migliori libri classici 
Questo è uno dei libri più importanti e potenti della storia americana, uno dei romanzi di critica sociale più sconvolgenti. Il suo mito ha avuto un impatto terribile sulla mentalità di molti uomini. È un libro tremendamente triste. Particolarmente toccante per chi deve lottare per modellare il suo stile di vita con un unico reddito. È anche disgustoso. Non è consigliato a chi ha uno stomaco sensibile. È sufficiente per convincere a diventare vegetariani. La storia dell’emigrante lituano Jurgis Rudkus e la discesa agli inferi della sua famiglia, il sogno americano infranto e ritratto con crudo realismo, non solo ispirò un pezzo importante della legislazione di una nazione e diede avvio a una enorme crescita di inchieste da parte del giornalismo investigativo. Raccontando di come i ratti morti venivano spalati dentro le macchine per le salsicce, di come gli ispettori governativi corrotti guardavano dall’altra parte quando le mucche malate di tubercolosi venivano macellate, come sozzure di ogni genere finivano insieme al prosciutto sulle tavole domestiche, “La giungla” fece tanto quanto qualsiasi attivista dei diritti degli animali di oggi.

Jane Eyre – Charlotte Bronte  I migliori libri classici 
“Jane Eyre racconta la storia dell’educazione sentimentale di una giovane istitutrice inglese, orfana e di umili origini, che ottiene alla fine, dopo molte peripezie, la felicità in amore unendosi all’ardente, impetuoso Edward Rochester, suo padrone; con questa si intreccia una precedente e tragica storia d’amore e follia che ha avuto per protagonisti Edward e Bertha, la donna strappata alla sua terra caraibica e relegata come pazza in una soffitta nella grande magione di Rochester: Thornfield Hall. Il romanzo è stato accolto con grande favore dal pubblico e da buona parte dei critici. E il favore e la popolarità sono durati a lungo e durano tuttora: ne fanno fede le molte edizioni, le traduzioni in tutte le lingue e la serie di adattamenti cinematografici, televisivi, teatrali e musicali; basti qui ricordare i numerosi film e le serie televisive prodotte dalla BBC.” (Dalla Postfazione di Remo Ceserani)

Guerra e Pace – Leo Tolstoj  I migliori libri classici 
“Guerra e pace” si potrebbe dire il “romanzo perfetto”, nel senso che l’autore sembra essere riuscito a trovare la forma perfetta con cui descrivere in letteratura l’uomo nel tempo. Denso di riferimenti filosofici, scientifici e storici, il racconto sembra unire la forza della storicità, e la precisione drammaturgica (persino di Napoleone si fa un ritratto indimenticabile) ad un potente e lucido sguardo metafisico che domina il grande flusso degli eventi, da quelli colossali (come la battaglia di Borodino) a quelli più intimi. Pubblicato per la prima volta tra il 1865 ed il 1869 sulla rivista Russkij Vestnik, riguarda la storia di due famiglie, i Bolkonskij e i Rostov, durante la campagna napoleonica in Russia (1812).
Per la precisione con cui i diversissimi piani del racconto si innestano all’interno del grande disegno monologico e filosofico dell’autore, Guerra e pace potrebbe definirsi la più grande prova di epica moderna, e un vero e proprio “miracolo” espressivo e tecnico. “Guerra e pace” è considerato da molti critici un romanzo storico (tra i più importanti di tutte le letterature), in quanto offre un ampio affresco della nobiltà russa nel periodo napoleonico; Tolstoj stesso amava paragonarlo all'”Iliade” di Omero.
Rapportato al suo tempo, Guerra e pace proponeva un nuovo tipo di narrativa, in cui un gran numero di personaggi costituivano una trama in cui si dipanavano niente meno che i due capitali soggetti ricordati nel titolo, combinati con argomenti altrettanto vasti, quali gioventù, vecchiaia e matrimonio. Benché oggi sia senz’altro giudicato un romanzo, esso infrangeva così tante convenzioni di tale genere, che molti critici coevi non ritenevano di potervelo annoverare.

Il giovane Holden – J.D. Salinger  I migliori libri classici 
Sono passati più di sessant’anni da quando è stato scritto, ma continuiamo a vederlo, Holden Caufield, con quell’aria scocciata, insofferente alle ipocrisie e al conformismo, lui e tutto quello che gli è cascato addosso dal giorno in cui lasciò l’Istituto Pencey con una bocciatura in tasca e nessuna voglia di farlo sapere ai suoi. La trama è tutta qui, narrata da quella voce spiccia e senza fronzoli. Ma sono i suoi pensieri, il suo umore rabbioso, ad andare in scena. Perché è arrabbiato Holden? Poiché non lo si sa con precisione, ciascuno vi ha letto la propria rabbia, ha assunto il protagonista a “exemplum vitae”, e ciò ne ha decretato l’immenso successo che dura tuttora. Torna, in una nuova traduzione di Matteo Colombo, il libro che ha sconvolto il corso della letteratura contemporanea influenzando l’immaginario collettivo e stilistico del Novecento.

Il Conte di Montecristo – Alexandre Dumas  I migliori libri classici 
Nel febbraio del 1815, a Marsiglia, il marinaio Edmond Dantès viene falsamente accusato di bonapartismo e arrestato nel giorno delle nozze, alle soglie di una brillante carriera navale. Durante la prigionia nel castello d’If, uno scoglio in mezzo al mare, affina un odio feroce per gli autori della sua rovina e, quando l’amicizia con un altro prigioniero gli procura l’evasione nonché un favoloso tesoro, ne farà lo strumento di una vendetta grandiosa e spietata. Le mille identità che il conte assume per preparare la trappola ai suoi nemici, i suoi viaggi, gli avvelenamenti, gli intrighi, le scomparse, i ritorni: questo grande fiume creato dalla penna infaticabile di Dumas sa far voltare pagina come pochi altri, con la stessa urgenza con cui i lettori di due secoli fa aspettavano l’uscita della puntata successiva.

Don Chisciotte – Miguel de Cervantes Saavedras  I migliori libri classici 
La storia del cavaliere errante e del suo fido scudiero Sancho Panza, che si svolge durante il regno di Filippo III di Spagna, ci induce a percorrere un itinerario al tempo stesso cavalleresco, etico, letterario, sociale e sentimentale. Cervantes supera il canone letterario per comporre un mondo in cui tutto è umano. Sfortunato e grande scrittore, Cervantes ha lavorato sul linguaggio componendo il primo romanzo moderno e al tempo stesso portando a maturità una lingua che si sarebbe poi diffusa oltremare, grazie alla vitalità che ha saputo darle il serrato dialogo tra il cavaliere e lo scudiero, eroi strampalati e umanissimi.

L’idiota – Fedor Dostoevskij  I migliori libri classici 
Il giovane principe Myskin ritorna in Russia per ottenere la sua eredità, dopo aver trascorso molto tempo in Svizzera, dove si era recato per curare una malattia nervosa. Durante il viaggio in treno incontra Parfen Rogozin, un ragazzo esuberante, follemente innamorato di Nastas’ja Filippovna. I tre sono destinati a ritrovarsi a San Pietroburgo, dove saranno trascinati in un vortice di avvenimenti e passioni, fino a un tragico epilogo. Il romanzo ruota tutto intorno allo straordinario personaggio del principe Myskin, uno dei più grandi che la letteratura abbia saputo creare. Myskin, pur apparendo ingenuo e talvolta goffo nella sua quasi totale mancanza di esperienza di vita, possiede infatti una bellezza d’animo abbagliante, una candida fiducia nel prossimo, una generosità senza limiti. Attorno a lui, figura immobile nel suo integerrimo splendore, ruotano gli altri personaggi, che vivono invece nelle tenebre e sono animati da passioni e sentimenti negativi; nei loro confronti il principe svolge un’azione di conversione e redenzione. Com’era nelle intenzioni dell’autore, in questo tentativo di redimere il mondo con la sua innocenza, Myskin rappresenta un Cristo del XIX secolo.

Il buio oltre la siepe – Harper Lee  I migliori libri classici 
In una cittadina del “profondo” Sud degli Stati Uniti l’onesto avvocato Atticus Finch è incaricato della difesa d’ufficio di un “negro” accusato di violenza carnale; riuscirà a dimostrarne l’innocenza, ma l’uomo sarà ugualmente condannato a morte. La vicenda, che è solo l’episodio centrale del romanzo, è raccontata dalla piccola Scout, la figlia di Atticus, un Huckleberry in gonnella, che scandalizza le signore con un linguaggio non proprio ortodosso, testimone e protagonista di fatti che nella loro atrocità e violenza non riescono mai a essere più grandi di lei. Nel suo raccontare lieve e veloce, ironico e pietoso, rivive il mondo dell’infanzia che è un po’ di tutti noi, con i suoi miti, le sue emozioni, le sue scoperte.

Cuore di Tenebra – Joseph Conrad  I migliori libri classici 
Marlowe racconta di aver avuto l’incarico di sostituire un capitano fluviale ucciso dagli indigeni nell’Africa centrale. Si imbarca su una nave francese e, giunto alla stazione della compagnia, vede come gli indigeni muoiano di stenti e di sfruttamento. Dopo un lungo viaggio di duecento miglia sul fiume rintraccia Kurtz, un leggendario agente capace di procurare più avorio di ogni altro. In realtà Kurtz, uomo solo e ormai folle, è quasi morente. Viene convinto a partire, ma muore sul battello che lo trasporta, dopo aver pronunciato un discorso che non può nascondere “la tenebra del suo cuore”. Postfazione di Alessandro Baricco.

I Miserabili – Victor Hugo  I migliori libri classici 
l romanzo I miserabili viene pubblicato per la prima volta in Belgio nel 1862. In quegli anni Victor Hugo si trova in esilio sull’isola di Guernesey, davanti al golfo di Saint-Malo, dove lo ha costretto un decreto di Luigi Napoleone, divenuto imperatore grazie al colpo di stato del 1851. L’opera di Victor Hugo, insieme alla sua attività politica, viene infatti considerata rivoluzionaria. Massimo esponente del romanticismo in Francia, lo scrittore non si limita a parlare dei sentimenti umani, ma descrive nelle sue opere le condizioni reali della gente, le ingiustizie della società francese e le diffi coltà quotidiane del popolo. I protagonisti del suo romanzo non sono personaggi di fantasia, ma i veri “miserabili” della Francia del tempo, le vittime reali delle disuguaglianze che si perpetrano nel paese e dei drammi sociali di quell’epoca: emarginati, prostitute, famiglie indigenti, lavoratori sfruttati, bambini costretti a crescere troppo in fretta… Hugo denuncia la drammatica situazione in cui si trovano migliaia di persone attraverso le vicende di Jean Valjean, un “miserabile” costretto a scontare vent’anni di prigione per aver rubato del pane, che riacquisterà, nel corso del romanzo, la sua dignità di uomo. Coraggioso e sempre attuale nel suo anelito alla giustizia sociale, I miserabili è il più grande romanzo della speranza.

Il richiamo della foresta – Jack London  I migliori libri classici 
Questa avventura si svolge nel gelido Nord America, verso la fine dell’Ottocento, durante li famoso periodo delta corsa all’oro. Buck è un cane bellissimo, forte e fiero che viene rubato e venduto per il carico delle slitte. Abituato alla tranquilla vita di città, all’affetto della famiglia con cui viveva, al rispetto e alla fedeltà, Buck deve improvvisamente imparare a sopravvivere e a sopportare il freddo, la fame e la fatica. Cambia tanti padroni, alcuni bravi, intelligenti e generosi, altri incapaci, violenti e brutali. Solo facendo tesoro delle tante esperienze Buck inizierà a dare ascolto a quel richiamo istintivo che lo porterà a lottare per la sopravvivenza e poi a unirsi a un branco di lupi, di cui diventerà capo… Età di lettura: da 7 anni.

Furore – John Steinbeck  I migliori libri classici 
Pietra miliare della letteratura americana, “Furore” è un romanzo pubblicato negli Stati Uniti nel 1939 e coraggiosamente proposto in Italia da Valentino Bompiani l’anno seguente. Il libro fu perseguitato dalla censura fascista e solo ora, dopo più di 70 anni, vede la luce la prima edizione integrale, nella nuova traduzione di Sergio Claudio Perroni. Una versione basata sul testo inglese della Centennial Edition dell’opera di Steinbeck, che restituisce finalmente ai lettori la forza e la modernità della scrittura del Premio Nobel per la Letteratura 1962. Nell’odissea della famiglia Joad sfrattata dalla sua casa e dalla sua terra, in penosa marcia verso la California, lungo la Route 66 come migliaia e migliaia di americani, rivive la trasformazione di un’intera nazione. L’impatto amaro con la terra promessa dove la manodopera è sfruttata e mal pagata, dove ciascuno porta con sé la propria miseria “come un marchio d’infamia”. Al tempo stesso romanzo di viaggio e ritratto epico della lotta dell’uomo contro l’ingiustizia, “Furore” è forse il più americano dei classici americani, da leggere oggi in tutta la sua bellezza.

Di qua dal paradiso – Francis Scott Fitzgerald  I migliori libri classici 
La giovinezza intensa e dissipata di Amory Blaine, disincantato idealista in mezzo alle follie dell’età del Jazz. Un libro poetico e disperato sulle frenesie, i languori e le disillusioni di un’epoca indimenticabile. Il romanzo più complesso, quasi una confessione, del grande scrittore americano.

Siddharta – Hermann Hesse  I migliori libri classici 
Chi è Siddharta? È uno che cerca, e cerca soprattutto di vivere intera la propria vita. Passa di esperienza in esperienza, dal misticismo alla sensualità, dalla meditazione filosofica alla vita degli affari, e non si ferma presso nessun maestro, non considera definitiva nessuna acquisizione, perché ciò che va cercato è il tutto, il misterioso tutto che si veste di mille volti cangianti. E alla fine quel tutto, la ruota delle apparenze, rifluirà dietro il perfetto sorriso di Siddharta, che ripete il “costante, tranquillo, fine, impenetrabile, forse benigno, forse schernevole, saggio, multirugoso sorriso di Gotama, il Buddha, quale egli stesso l’aveva visto centinaia di volte con venerazione”. Siddharta è senz’altro l’opera di Hesse più universalmente nota. Questo breve romanzo di ambiente indiano, pubblicato per la prima volta nel 1922, ha avuto infatti in questi ultimi anni una strepitosa fortuna. Prima in America, poi in ogni parte del mondo, i giovani lo hanno riscoperto come un loro testo, dove non trovavano solo un grande scrittore moderno ma un sottile e delicato saggio, capace di dare, attraverso questa parabola romanzesca, un insegnamento sulla vita che evidentemente i suoi lettori non incontravano altrove.

Morte di un commesso viaggiatore – Arthur Miller  I migliori libri classici 
Capolavoro di Arthur Miller, il grande drammaturgo statunitense scomparso quasi novantenne nel febbraio deI 2005, “Morte di un commesso viaggiatore” viene proposto nella nuovissima traduzione di Masolino d’Amico commissionata dal Teatro Stabile di Genova per lo spettacolo prodotto per la regia di Marco Sciaccaluga, con Eros Pagni nel ruolo di Willy Loman, l’anziano commesso viaggiatore attraverso la cui vita si consuma la crisi di fiducia nel mito americano del successo alla portata di tutti. Un classico del teatro contemporaneo che conserva ancora oggi tutta la sua appassionata e tragica attualità.



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